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Enoteca dei Desideri

Verdicchio di Matelica Riserva Matérga DOCG — Provima

Verdicchio di Matelica Riserva Matérga DOCG — Provima

Prezzo di listino €27,00 EUR
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Imposte incluse.

Il grande bianco marchigiano che porta il nome antico di Matelica.

Il Verdicchio di Matelica Riserva Matérga DOCG di Provima 
è uno dei bianchi italiani più longevi e complessi — 
una Riserva che porta nel nome la storia: "Matérga" 
è infatti uno degli antichi nomi con cui era conosciuta 
Matelica, città medievale delle Marche interne. 
Verdicchio in purezza, da vigneti a 350 metri di 
altitudine su terreni calcareo-argillosi, affinato 
in cemento e botti di rovere francese con bâtonnage 
periodico. Il risultato è un bianco di struttura 
straordinaria, glicerico e pieno, con quella freschezza 
acida degli agrumi che lo fa scorrere in modo 
piacevolmente persistente.

Il Produttore

Provima — Produttori di Matelica — nasce nel 1932, 
quando il regime fascista impose ai contadini di 
Matelica di conferire le proprie uve a una cantina 
comune. Da quella costrizione storica è nata, 
paradossalmente, una delle cooperative di qualità 
più interessanti delle Marche. Oggi Provima conta 
180 viticoltori per circa 120 ettari di vigneto, 
con una produzione biologica al 70% — segno di 
un'attenzione concreta alla sostenibilità. 
La cantina produce circa 180.000 bottiglie l'anno, 
tutte da Verdicchio di Matelica e altri vitigni 
marchigiani. Il Matérga viene prodotto solo 
nelle annate migliori.

Matelica vs Jesi — La Differenza

Il Verdicchio di Matelica e il Verdicchio dei 
Castelli di Jesi sono due denominazioni distinte 
e complementari. Matelica è dieci volte più piccola 
di Jesi — soli 120 ettari contro oltre 1.500 — 
e si trova nell'entroterra marchigiano, in una 
valle circondata dalle montagne che blocca le 
brezze marine. Il risultato è un microclima 
con escursioni termiche importanti e suoli 
calcareo-argillosi che conferiscono ai vini 
maggiore corpo e struttura rispetto al Jesi. 
Meno famoso, più complesso — il segreto 
meglio custodito delle Marche bianche.

Scheda Tecnica

- Denominazione: Verdicchio di Matelica 
  Riserva DOCG
- Vitigno: Verdicchio 100%
- Zona di produzione: Colline di Matelica — 
  Macerata, Marche
- Altitudine: 350 m s.l.m.
- Terreno: Sciolto e di medio impasto, 
  calcareo-argilloso
- Esposizione: Nord-Sud (unica nel panorama 
  dei vini marchigiani)
- Resa per ettaro: 80-100 quintali
- Produttore: Provima — Produttori di Matelica
- Annata: 2022
- Gradazione alcolica: 13,5% vol.
- Formato: 75 cl
- Vendemmia: Manuale
- Vinificazione: Pigiatura e pressatura soffice, 
  macerazione a bassa temperatura, 
  fermentazione a temperatura controllata 
  in vasche di cemento vetrificato con 
  lieviti selezionati
- Affinamento: Cemento con bâtonnage periodico 
  + botti di rovere francese + minimo 
  6 mesi in bottiglia
- Potenziale di invecchiamento: 7 anni 
  dalla vendemmia

Note di Degustazione

Al colore si presenta con un giallo brillante 
con riflessi dorati, luminoso e intenso. 
Al naso è complesso e fine: fiori di tiglio 
e camomilla, pesca matura e mela cotogna, 
note di mandorla bianca, spezie delicate 
e talco. In bocca è glicerico e pieno, 
con una struttura ampia e cremosa, 
ma con la freschezza acida degli agrumi 
che lo fa scorrere in modo piacevolmente 
persistente e sapido.

Temperatura di Servizio

Servire tra 10°C e 12°C, in ampio calice 
a tulipano.
Aprire la bottiglia 10 minuti prima 
del servizio.
Potenziale di invecchiamento: fino a 
7 anni dalla vendemmia.

Abbinamenti Consigliati

Un bianco marchigiano gastronomico 
per eccellenza:
- Vincigrassi — le lasagne marchigiane 
  con rigaglie e tartufo
- Brodetto di pesce all'anconetana
- Crostacei alla griglia
- Risotto ai frutti di mare
- Pesce al forno con erbe aromatiche
- Formaggi semi-stagionati — Pecorino 
  marchigiano, Caciotta
- Carni bianche elaborate

Perché Sceglierlo

Il Matérga è il Verdicchio di Matelica Riserva 
per chi vuole capire perché questa piccola 
DOCG marchigiana produce alcuni dei bianchi 
italiani più longevi e complessi. Da una 
cooperativa storica nata nel 1932, da 180 
viticoltori biologici a 350 metri di altitudine, 
con affinamento in cemento e rovere francese. 
Strutturato, glicerico, persistente — con 
quella freschezza acida che lo rende 
sorprendentemente beverino nonostante 
la profondità. Una delle selezioni marchigiane 
più originali e interessanti del catalogo 
dell'Enoteca dei Desideri.

Nota su annate e immagini

Le annate e le immagini dei prodotti sono indicative: l'annata in consegna potrebbe differire da quella mostrata, in base alla disponibilità della cantina. Garantiamo la stessa etichetta e la stessa qualità. Per verificare l'annata attualmente disponibile, contattaci prima dell'ordine.

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